Girotondo dei bambini bianchi

Il bambino negro non entrò nel girotondo dei fanciulli bianchi.
I fanciulli bianchi giocavano tutti in un vivo girotondo di canzoni fresche ed allegre risate.....
Il bambino negro non entrò nel girotondo.

E arrivò il vento accanto ai bambini
e ballò con loro e con loro cantò
le canzoni e le danze delle aspre tempeste.
Il bambino negro non entrò nel girotondo.

Uccelli e stormi volarono cantando
sulle teste ricciute dei bambini
e si posarono tutti intorno.Alla fine
volarono i loro voli,cantarono i loro inni.
ma il bimbo negro non entrò nel girotondo.

Poesia del Sudafrica (G.B.Victor)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I HAVE A DREAM

 

 

Io accarezzo un sogno: che i miei quattro figlioletti possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per la qualità della loro indole.

Io oggi accarezzo un sogno: che un giorno lo stato dell'Alabama, dove attualmente le labbra del governatore gocciolano parole d'intervento e annullamento, si trasformi in modo da consentire ai bambini neri e alle bambine nere di unire le loro mani a quelle dei bambini e delle bambine bianchi per camminare tutti insieme come fratelli e sorelle.

Io accarezzo un sogno oggi: che un giorno ogni valle venga innalzata, ogni collina e ogni montagna abbassata, che i luoghi impervi vengano spianati e quelli contorti raddrizzati e la gloria del Signore sia rivelata e possano vederla tutti insieme allo stesso modo.

 Questa è la nostra speranza. Questa è la 

  fede con cui faccio ritorno al Sud. Questa è

  la fede mediante la quale potremo ritagliarci

  dalla montagna della disperazione una 

  pietra di speranza. Questa è la fede

  mediante la quale saremo in grado di 

  trasformare le stridenti dissonanze della 

  nostra nazione in una stupenda sinfonia di

  fratellanza. Con questa fede saremo capaci

  di lavorare insieme, pregare insieme, lottare

  insieme, andare in prigione insieme, 

  difendere la libertà insieme, certi che 

  saremo liberi un giorno.

 

                  

MARTIN LUTHER KING JR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guardo i tuoi occhi

e vedo foreste e fiumi e montagne.

Ascolto la tua voce

e sento altre voci intonare

i dolci canti della tua gente.

Mi accosto a te

e le narici si inondano dei profumi

dei fiori e dei frutti

della tua terra.

Stringo la tua mano

e sfioro la morbidezza dei tessuti

che indossano le donne del tuo paese.

Accolgo il tuo sorriso

e il mio cuore vede i sorrisi

dei tuoi figli lontani.

Tutto in te mi parla di nostalgia,

ma anche di coraggio, di umiltà,

di desiderio di pace.

Ti guardo ancora

e vedo solo....

..un figlio di Dio!

 

Maria